Ed eccomi qua,dopo mesi torno a scrivere in questo mio diario.Mancano ancora pochi giorni e questo 2009 finalmente se ne va,portandosi con se tante,troppe cose che hanno segnato la mia vita,che mi hanno fatto capire cose che prima non vedevo o forse che non volevo vedere. Sono cambiata,cresciuta,maturata. Sono cambiata. Ed insieme a me è cambiata la mia vita.Ho davanti a me una nuova vita,un nuovo anno da costruire ed in parte lo devo fare da sola.
Di questo 2009 mi resterà impresso ogni singolo attimo,ogni singola persona che è stata con me, e ricorderò come queste persone si sono manifestate davanti ai miei occhi.E' brutto come un giorno ti svegli e vedi realmente ciò che hai e vedi come in un secondo la tua vita è crollata ed ora sta a te rimettere insieme tutto,tutti quei pezzi che prima erano perfetti e ora nessuno si incastra con l'altro.Ogni giorno metti su un pezzo,ma poi cade subito perchè non va mai bene e tutte le aspettative che hai non si realizzano perchè hai fatto male i conti.E allora arriva il momento in cui ti chiedi: "Cosa faccio?"
Eh gia,cosa si fa?Mica semplice rispondersi.Davanti ti si apre il VUOTO.
Che brutta parola.VUOTO.Un lungo tunnel in cui la fine non c'è,non la vedi e ti sembra impossibile uscirne. Molte volte in questo tunnel ci sono delle luci,però poi le luci che ti sembrano piu forti,si spengono oppure la loro luce non è piu così accesa come all'inizio.E fa male.Il solo pensiero ti potrebbe uccidere.Perchè la sola senzazione di restare nel buio piu completo,spaventa,fa paura.Nonostante ciò però grazie proprio a queste luci che si affievoliscono,percorri il tunnel e vedi che ci sono altre luci piu avanti le quali emanano una luce fortissima,e così capisci l'importanza della loro presenza e non ne puoi fare a meno.
Forse questo discorso di luci e di tunnel lo capisco solo io,è vero,però vabbe,non importa, è solo un mio modo di sfogarmi e far capire per vie traverse un po come sto io. Non è facile descrivere il mio stato d'animo.Non lo so definire neanch'io. Un giorno si sta meglio,il giorno dopo o addirittura l'ora dopo,si sta peggio.Non posso controllare il mio umore.Basta una parola,una brutta sensazione ed ecco che la giornata va di merda.Purtroppo è così,però sto cercando di imparare che dalle persone ci si DEVE aspettare di tutto,anche dalle persone che ti sono piu vicine,anzi direi soprattutto da loro puoi aspettarti il peggio perchè non finisci mai di conoscerle,la vita va avanti e loro cambiano tanto quanto cambi tu.Semplice.Devi solo entrare in questo meccanismo.Una volta dentro,forse inizi a fregartene,inizi a capire che puoi contare solo su te stessa e che il resto del mondo non gira intorno a te.
Concludo l'anno con la consapevolezza di queste cose,anche se devo ancora entrare del tutto del meccanismo.Non è mica facile.
Buon Anno Papà,proteggimi da lassù e non togliermi mai il sorriso perchè altrimenti la Sara si arrabbia.
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